aurora's profileNemesis's worldPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    July 29

    QUEL CHE NON VI HO RACCONTATO DELLE HAWAII...


    Non ho avuto tempo di scrivere finora tutte quegli oggetti, emozioni, sensazioni, colori che hanno riempito le mie giornate..ora che sono nel “trapasso” d’oceano, di fuso orario e di “mondo”, sospesa nel blu, vi racconto cos’è rimasto impresso nella mia mente delle Hawaii…
    La prima cosa che sento sulla testa picchiettare, sono le goccie di piogerillina che ogni tanto cadono a Honolulu, piccole, delicate e momentanee (5 min?!) ma non ho mai visto nessuno che dicesse <<it’s a raining day>> o che estrasse l’obrello dalla borsa ( gli ombrelli li ho visti solo ai giapponesi che anche a mezzanotte sono capaci di proteggersi dall’illuminazione stradale!)..questa pioggerellina, improvvisa inspiegabile, regala sempre un arcobaleno. Per questo sulla targa delle macchina, oltre ad esserci scritto Aloha State c’è n grande arcobaleno! Queste dolci pioggerelline non sono da confondere con le piogge tropicali, che si abbattono spesso nelle zone montuose. Nell’isola di Kauai ci siamo imbattuti in una pioggia, che ha creato quasi mezzo metro d’acqua in mezzora (in quest’isola c’è la zona piu umida al mondo!). la cosa bella della pioggia è che spuntano arcobaleni…. Ma i più belli non sono quelli nati dalle onde. Quando un surfista ha “perso” l’onda, e la lascia correre davanti a sé, questa s’icrespa, e mentre un altro surfista la cavalca, dietro per qualche secondo di forma un divertente arcobaleno! Ma che meraviglia, gli arcobaleni tra le onde dell’oceano!!!
    Surf..onde. La mattina alle 5 prima di andare a scuola, in Waikiki con i surfisti più cool (una cinquantina) cavalcavamo le onde.  In compagnia di Nils o Madlaina, ci alzavamo quand’era ancora buio e assonati, ci tuffavamo tra le onde…dopo il primo spruzzo d’acqua gli occhi si spalancavano e l’adrenalina iniziava a salire… che bello il sole sorgeva e noi giocavamo nell’acqua, poi doccia veloce, colazione da Sturbacks e con il costume e i capelli bagnati a lezione!!!! Ecco il modo migliore per inziare la giornata..peccato che calato il picco di adrenalina, continuavamo a stento la giornata tra caffè e Redbull, per finire la sera a fare gli associali mentre gli altri uscivano….(ma non sempre ai mè!!!). La mia carissima amica Johanna, dormiva a una stanza da me, ma avevamo orari e abitudini opposte: ogni santissima sera usciva alle 10, super imbellettata, sempre con un vestito diverso, 10 cm di tacco…..e tornava verso le 6-7 am ubriaca, con una nuova medaglietta per aver conquistato un omino. So io uscivo di casa e lei tornava, poi quando si svegliava nel pomeriggio ci incontravamo in spiaggia. Trascorrevamo 5 ore assieme e poi si ricominciava. La nostra amicizia continuava a momenti inversi by i post in face book o cose simili (perche poi on the beach io andavo a surfare con Fabio e Nicolas e lei si riposava, perchè troppo stanca in spiaggia). Ed eccomi ritornata a parlare in qualche modo del surf.
    Le prime surfate le ho fatte in Waikiki dove, ci sono delle ondicine, che ti spingono con dolcezza, non serve fare paddling per più di 10 minuti e è sempre affollatissimo (tranne la mattina) that’s why nel pomeriggio è molto pericoloso, perché siamo un branco di incapaci che si avventano tra le onde, così ci ammassiamo l’uno sull’altro, come conigli in accoppiamento e poi ci troviamo legati sotto sopra, mentre altre tavole volano per aria gente che urla…..un manicomio! Fin quando un bella notte, ho conosciuto Fabio! Mi si è aperto un mondo: lui andava tutti i giorni ad Army beach a surfare! Diventammo compagni di surf, è scoprì cosa voleva dire affrontare un onda e fare del vero surf. Vi anticipo che non sono una surfista provetta, il mio obiettivo è alzarmi sulla tavola quando prendo l’onda rimanere in piedi-ginocchio, urlare (come quando si scende con lo slittino) fino a quando non decido che è il momento giusto per fare un bel salto in acqua e finire la corsa…..
    Army beach è una spiaggia molto grande che continua dopo Waikiki, si fa circa 15 minuti di paddling ( all’inizio ero sfinita) per arrivare al punto giusto, dove ci sono aolo altri 4-5 surfisti che aspettano le onde. A circa 600 m dalla riva di fronte al DimondHead su una tavola da surf aspettando l’onda. La tecnica consiste nel guardare l’orizzonte, fin quando non si ha il presentimento che un’onda stia arrivando, ci si siede sulla coda della tavola, si alza la punta, e si gira cos’ il surf in direzione della spiaggia. Ci si sdraia sopra e con le mani in acqua ci si prepara a spingersi per arrivare con la giusta velocità sulla cresta dell’onde per poi alzarsi.
    Le possibilità sono molteplici le due più frequenti sono: l’onda si ingrossa e tu non te l’aspetti, così ti trovi impotente risucchiato dall’acqua, fai 3-4 capriole sott’acqua (con tavola a seguito) fin quando non riesci a emergere miraocolosamente, sputi l’acqua che hai nei polmoni e riprendi a respirare. Oppure l’onda ti prende, tu ti spingi e segui la sua spinta, arrivando così a raggiungere velocità altissime, che ti spingono a “missile” perdi completamente il controllo della tavola, si forma un muro d’acqua davanti alla tavola e dai polmoni esce un grido liberatorio fin quando non ti sei fermato…..e poi si ricomincia, si torna indietro e ci si prepara per l’onda successiva…. Nel frattempo ci sono momenti di “secca” dove si prende il sole, ci si fa una pennichella, si fa i cretini sulla tavola etc… dimenticavo che oltre alla compagnia dei surfisti ;) ci sono pure le testuggini marine (bleah che schifo le odio) bestiaccie con un guscio di diametro mezzo metro) che vagano nel mare, o come è successo a Madlaina si scontrano con i surfisti nelle onde. Quando urti qualcosa di duro nel mare c’è sempre l’incubo squalo. Gli squali attaccano le tartrughe, per questo anche i surfisti, che da sottoacqua (sopra la tavola da surf con mani e piedi in acqua) ci assomigliano…. Non ci si può pensare sempre altrimenti non si và più in acqua….. 2 giorni fa uno squalo tigre bianco molto grande ha attaccato una donna che faceva snorkeling vicino alla riva…gli stanno dando la caccia con l’elicottero….MAH meglio evitare di andare in acqua…ne?!
    Chiudo questa parentesi sportiva con una nota degna di riguardo per chi tiene il conto alle cicatrici che costellano il mio body…. Dunque penserete che sulla tavola da surf sia impossibile farmi male, a meno che uno squalo non lasci l’impronta dei suoi dentini sulla morbida ciccia..invece….come si dice in gergo mi sono “rushata ” su una tavola (che non era tra le mie preferite) così riporto innumerevoli cicatrici di abrasioni dal decoltè, alle coscie, alle ginocchia…dimenticavo che il cordino del surf che si aggancia alla caviglia, con gli sfregamenti lascia la cicatrice….per cui ora sono completamente tattuata di piccole cicatrici che paiono panne e lentiggini…….mi mancavano!!! Bella collezione!!!!
    A presto….vi racconterò del mondo Silicon Valley!!!!

    from HAWAII to the MAINLAND!!

    la partenza è imminente. Quando sono nella sala d'attesa di un aereoporto, o in aereo, trovo il tempo di scrivere....dovrei forse prendere un aereo la settimana?!

    Ore 02.49 di notte, località Honolulu (ancora per poco..)..
    inizio (solo inizio, non continuerò) in ordine cronologico, per poi proseguire come al mio solito a "sentimento".....
    alle ore 02.00 am, ero nella stanza del mio albergo in waikiki che controllavo di non aver dimenticato niente in giro.....sento urlare dalla finestra AURORAAAA HELPPPPPPPP and somethings else, non ho capito bene, ma erano urla di terrore, guardo dalla finestra e le urla si moltiplicano....Ma porca miseria cosa succede nella tranquilla Honolulu?! Scendo vado al desk e chiedo cosa stia succedendo, la signora mi dice che ha sentito l'allarme antincdendio del palazzo difronte (dove abita la mia amica Ily). Le sirene di pompieri e polizia assordano tutto il vicinato: persone in pigiama si affacciano dalle finestre dell'hotel, io mi dirigo nel palazzo di Ily per vedere cosa accade.....un ammasso di persone in pigiama, a piedi nudi, seminudi etc..in strada e i pompieri entrano in azione... azione per cosa?! falso allarme incendio! La mia amica mi racconta che le sembrava di essere in un film, mentre dormiva ha sentito le sirene e ha pensato di gridare il mio nome perchè ero nella finestra difronte.....tutto ok rientra l'allarme....tutti tornano nei proprio letti e io nel mio albergo....così dopo 5 settimane alle hawaii, dove non accade mai niente e la polizia sembra quella dei cartoni animati, ho visto anche entrare in azione pompieri (gialli) e poliziotti......mi mancava!
    Beh ritorniamo a noi...mancava poco tempo per finire le valigie, ed entrare nei panni per riattraversare l'oceano verso la mainland.... che strana sensazione, scarpe chiuse, panataloni lunghi, maglia con le maniche lunghe e biancheria intima ….eh bene si, 34 giorni di costume...non sapevo più allacciare il reggiseno!
    eccomi nei panni per lasciare l'isola che non c'è per ritornare alla realtà..chissà..

    In questi giorni mi chiedevo se bastasse comperare qualche maglietta o costume da surfista per portarmi un pezzetto di Hawaii a casa. Una maglietta con i superpoteri, per sentirmi sempre sulla cresta dell'onda, nell'oceano, sotto il sole, in qualsiasi città o situazione mi trovi…… Ho analizzato attentamente quella più colorata, più sbarazzina con scritto Honolulu, surf o ispirasse Surf Style and take it easy….Alla fine ho abbandonato la ricerca, perché se chiudo gli occhi vedo le onde blu venirmi incontro...wow…… sono ricaduta in una felpa nera con semplicemente scritto Hawaii….

    Non posso non scrivere di un evento importantissimo. Avvenuto in un “non spazio”, in un tempo non programmato…. In una pagina eterica ho trovato Emily.
    Emily, una mia amica-sorella-una persona che è stata inseparabile da me per circa un anno della mia vita, all’incirca 12 anni fa…è passato tantissimo tempo…!!!!!Lei è la più grande di 4 sorelle con papà veneziano e mamma  anglo-francese….Loro 4, sono bionde e io mora, abbiamo trascorso un intenso periodo  come sorelle, incollate….Poi loro sono partite per le campagne nei dintorni di Berjerac…iniziammo a scriverci per posta e ci vedevamo 4-5 volte l’anno, quando puntualmente per un solo weekend o poco più ritornavamo a giocare, a dormire e a correre per le campagne francesi assieme….. e poi tutto s’interrupe…come la mia vita…..ci perdemmo.
    Io ricordavo a memoria l indirizzo ma non riuscii più a ricontattare le mie bionde sorelline…..quanto grandi saranno diventate?! Come sono?! Non potrò più prenderle in braccio….Spesso in questi anni, i miei pensieri ricadevano nei campi di grano, nei prati della campagna francese, la pittura e il raku..ricordi messi in un cassetto… con la speranza che un giorno qualcuno avesse ricevuto le mie e-mail a tutti gli indirizzi di Burden (cognome della mamma) in Francia…ma niente….In particolare nell’ultimo anno ne scrissi ben 2…. Beh inutile continuare a dire quanto speravo e non credevo di poter riagganciarmi a quel pezzetto di vita importantissimo… Emily è arrivata da una pagina di face book. Grande, con il fidanzato, all’università si Bordeaux….ci siamo riscoperte…promettendoci di incontrarci il prima possibile…un altro buon motivo per tornare in Francia.
     Da segnalare che la mia amica pazza riccioluta (la sosia di tanja) che appare nelle foto è di Parigi…e siamo diventate qualcosa più che amiche. Siamo opposte diverse, ma abbiamo lo stesso sentire, ci dicevamo spesso di volerci sposare, ma in realtà siamo pazze per gli uomini…per cui diventeremo solo grandi amiche!!!..mi sa che riinizierà la spola Bologna-Parigi e bologna-Bordeaux… è l’anno della francia!
    San Francisco i’m coming…mainland…☹

    July 24

    dove sono? sul BAGNASCIUGA......

    il sole era forte, la sabbia scottava, e l'acqua era azzurro intenso. scorreva, fluttuava, si mischiava con il cielo e le nuvole.....
    ero a Sunset beach, una spiaggia di NorthShore, a nord dell'isola di Oahu, dove d'inverno si svolgono le più importanti competizioni di surf.
    famosa per le sue onde, perchè l'oceano si riversa lungo la terra...
    In quella spiaggia, dove l'acqua sembrava un essere grande, enorme, che si muoveva sinuosamente e simultaneamente difronte alla costa. Una massa d'acqua continua che si spostava assieme: mescolava il blu, il celeste, l'azzurro e il cristallino con l'incolore....

    La spiaggia era troppo calda e l'acqua scorreva trasparente davanti a me.....un tuffo, una nuotata, non sarebbero stati suffcenti a soddisfare la voglia di appropiarmi di quella meraviglia, quel paradiso, quella cosa belissima e indescrivibile.

    Lasciai tutto sulla spiaggia per immergermi, coprirmi di quel colore. Non appena entrai nell'oceano, realizzai che quell'acqua era troppo fredda, la corrente troppo forte e la sabbia scendeva immediatamente....
    troppo bello da vedere, impossibile da raggiungere...
    ..la spiaggia troppo calda e l'acqua troppo fredda....
    mi sedetti sul bagnasciuga,,,, dove il sole sembrava coprirmi e l'acqua toccarmi...
    ...non avevo caldo perchè l'oceano mi rinfrescava, non avevo freddo perchè la sabbia mi adagiava.....
    chiusi gi occhi pensando di aver trovato il posto ideale per sognare.....

    ................senza vedere l'azzurro, sentendo solo il caldo e di nuovo l'acqua bagnarmi...mi trovai rivoltata sulla sabbia asciutta,
    la spinta delle onde era troppo forte......

    ...rividi davanti a me quella meraviglia azzurra, intoccabile, inafferabile, ma che mi circondava...Mi risedetti sul bagnasciuga difronte all'oceano ammirando il cielo, le nuvole, con i palmi delle mani sulla sabbia tenera, che sembrava quasi sgretolarsi............

    ad ogni risacca il mio corpo si affossava nel manto dorato, trasportandomi verso la corrente.......

    sul bagnasciuga stanno le cose portate dal mare che si prende la spiaggia finchè non arriva un altra onda....
    si può stare sul bagnasciuga?!





    July 20

    QUANTE COSE DA SCRIVERE..CONFUSION...

    ormai da quando Meg si è trasferita negli states, leggo sempre il suo blog, e da quando io sono a Honolulu ogni giorno vorrei scrivere il mio blog...MA non c'è tempo non c'è lucidità mentale per farlo ma i pensieri sono tanti..provo a scriverne qualcuno....

    Il primo, il più invadente, il più assilante è: ..... voglio forse girare il mondo per provare a girare la mia vita?! Sono nel limbo.....penso di prendermi del tempo dello spazio, per percorrere frontiere, persone città e culture...occupare un po' di mesi della mia vita a scoprire me stessa attraverso queste esperienze...ma è questa la via giusta per cambiare dare un senso alla mia vita?!
    In quest'isola fuori dal mondo, non sono l'unica che ha pensato a rintanarsi qui per un po'.... sono circondata di persone che si sono prese semplicemente 2 settimane per scappare dall'impiego alle poste bolognesi, o un tempo indeterminato per iniziare un nuovo lavoro.
    Trascorro le mie giornate con studenti, o lavoratori con carriere avviate (la maggior parte) economisti o consultenti finanziari, manager parigini, svizzeri, brasiliani che hanno detto STOP, per un periodo di 8 mesi o più... una pausa per decidere se riprendere lo stesso lavoro o iniziarne un altro. Chi si è lasciato alle spalle un lavoro, ha chiuso e adesso vaga fin quando non risuona la sveglia per tornare a casa..
    e io cosa faccio?! io sono qui, per partire tra una settimana in california, vivere questo come una vacanza e ritornare a settembre a Bologna...ma non ne sono sicura....
    qualìè la strada che dobbiam percorrere tutti?! e quella che si aspettano gli altri e sembra la più giusta, o quella che sentiamo noi una mattina appena svegliati?!
    una gran confusione vaga per la mia mente, in cerca di risposte e sicurezze......non so...CAOS totale.....IN BALIA DELLE ONDE:::

    p.s. ho incontrato un consulente finanziario d una delle aziende leader mondiali nelle banche che sta cercando di scrivere un libro...COS'è LA FELICITà?! ci avete mai pensato?! come raggiungerla?!


    July 10

    QUESITO X DONNE SHOPPINGARE

    A HONOLULU AL MOMENTO CI SONO I SALDI, costumi ciabatti e quant'altro di estivo con più del 70 % di sconto.
    MA qui la temperatura non varia tutto l'anno, è sempre estate, se vanno in saldo i costumi, cosa proporanno poi?! ancora costumi?

    Vorrei rimanere qui ancora qualche mese per capire se hanno un aLtra collezione  "estiva"! Ad esempio le grand maison come Channel e Prada hanno già le vetrine in versione invernale, con tanto di giacche di lana, boots etc...... MA CHI compra una maglia di lana quando ci sono 30 gradi tutto l'anno?! bah bah sapete risolvere il mio dilemma?! è possibile che le nostre marche che in europa hanno collezione estate inverno, qui facciano due collezzioni estate l'anno???


    July 04

    TAKE IT EASY: HONOLULU LIFE STYLE!

    ormai è quasi una settimana che sono a Honolulu, ma dall'ultima volta che ho scritto sono cambiate tante cose:
    ho intrapreso la MARATONA: barbecue, clubbing and drinking all night long, surf at 5 am, school, beach and another night long, so, non ho piu tempo e energie per scrivere, ma è l unico mezzo che mi è rimasto perchè ho perso anche la voce!....ho molta voglia di raccontarvi di questa città, so strange!
    per descriverla non posso paragonarla a nessun altro posto, è la città delle favole. Porta i tratti somatici di una città di mare, un porto, dove tutti sono socievoli, perchè c'è gente nuova che và e che viene, e il mare porta sempre nuove cose.
    Una città "balneare", da non pensare come i nostri paesini di mare del sud Italia, nemmeno come un Rimini o Riccione. Si c'è l'oceano, fa parte della vita degli hawaiani, ma non è stato trasformato in atrazione turistica.
    Allo stesso tempo a Honolulu ci sono le stesse catene e sistemi americani, so tutto funziona e è efficente. Ma non per questo sembra una città americana pompata di coca cola e stereotipi. Tutto è pulito, ordinato, e uno spiriuto ecologico che vuole che dappertutto ci sia scritto safe de ocean, per  incoraggiare la raccolta differenziata.
    Le macchine si fermano sempre per farti passare, i bus aprono le porte ai semafori e la polizia ha il coraggio di dare 175 dollari di multa ai pedoni che attraversanoi fuori dalle strisce pedonali!
    non ce bisogno del casco in moto, le macchine vanno piano, sono tranquille anche nel traffico, nessuno suona il clacson e anche nei momenti di punta non si sente il rumore della città, nemmeno una sirena anche in mezzo ai grattacieli..vige la calma....
    Al supermercato ti riempiono pure i sacchetti della spesa e ti chiedono se hai bisogno di un aiuto per portarli alla macchina!!

    la filosofia di vita di questo posto surreale è TAKE IT EASY, no ti stressare, ce sempre il sole in cielo, non fa troppo caldo non fa troppo freddo, hai gli occhi piendi di azzurro e blu che tendono a sfumarsi all'infinito...perchè stressarsi?

    Io vado a surfare la mattina alle 5 prima di andare a scuola, e incontro una 50 di surfisti, lavoratori e studenti che vogliono iniziare nel migliore dei modi la giornata..
    La filosofia zen insegna a prendere la vita come le canne di bambù, che non si rompono mai, perchè si flettono e non si spezzano.... La stessa saggezza del surfista che con prende l'onda di petto, scontrandosi, cerca la via migliore per superarla, sfrutta la cresta per farsi accompagnare... asseconda la forza della natura per trovare la sua via..
    è forse il mondo che vorrei??!
    ci devo pensare...
    Questo weekend mi aspetta una Hard avventura, nell'isoal piu selvaggia delle Hawaii dimenticata da Dio,per questo saremo costrettia dormire in spiaggia con i sacchi a pelo abbracciati dalla lava nera..... a presto..





    July 03

    MeMeg&Ny

    ME,MEG&NY:
    BEL TERZETTO NO?!
    Ve lo presento:
    Me, è la scrivente, colei che è già oltreoceano, anzi al plurale oceani, perché ha già passato oceano atlantico, e oceano pacifico.
    Meg, è una delle mie amiche bolognesi, che il 13 luglio sorvolerà l’oceano Atlantico, per atterrare a 8000 km dall’Italia, in quella mitica città californiana, ma la più simile a quelle europee……San Francisco. Meg oltre ad essere una new Globe Trotter, è una fun di Sex and the City. Bologna  sarà anche una City, ma il Sex, non è una delle attività più praticate ( non si sa se è perché scarseggiano gli Uomini alettanti o perché lo studio prende tutte le energie….).
    NY è una delle città più belle al mondo, la città che non si ferma mai, la capitale delle mode, l’isola felice che stupisce sempre per melange di persone che ci vivono, ci transitano, ci lavorano o solo si divertano. Quest’ultima componente del terzetto, sarà anche la meta del primo week-end californiano. Il 31 luglio (weekend lungo s’intende ;)) dopo più di un mese di tempo e più di 12.000 km di distanza, ci ricongiungeremo a San Francisco, e con un volo bizzarro, che passa prima per Los Angeles, atterreremo nella Big Apple, munite di Mac,  calze a rete, tacco 10 and anythings else, per affrontare la grande mela. Attrezzate a puntino esploreremo le avenue newyorkesi, percorrendo prima i luoghi Hot di Sex and the City e poi gli ambienti Hard di Nan Goldin, un mix tra glamour, hype and punk, devolution…..Ci immedesimeremo nelle affabili donne con i loro travagli amorosi e lo shopping, e le lesbiche post ’68, in cerca di una nuova identità, per questo piene di grinta e indifferenti agli stereotipi!!!! Chissà cosa ne verrà fuori…conoscendo i lati romantici di Me e Meg, e l’imprevedibilità di NYC, ne uscirà un…LOVE AND THE CITY!!!!!
    cara Meg, a presto ;))))))))))
    p.s. data l’impossibilità di omnipresenza, a Miami, non ci sarò in quei giorni (non per questo si escludono i weekend sucessivi, fino a fine agosto sarò in California, per cui le proposte sono ben accette)).
    Per tuttti coloro che orbiteranno nelle vicinanze di NYC dal 31 luglio al 3 agosto, voi sapete dove siamo noi, se vi unite, faremo il….MACELLO!!!!!! (fra vieni anche tu???!!)


    July 01

    SERENDIPITY COUNTRY


    La giornata è iniziata alle 4.30 con 2 ore e mezza di PR con l’Italia, da quando sono oltreOCEANI, sento di più le persone che quando sono in Italia, ho tempo per scrivere le mail ai miei amici e interessarmi di dove sono cosa fanno, a Bologna aimè corrò sempre e così trascuro persone che ho molto a cuore come la mia cara Sofia, Filippo etc…. ci voleva proprio tutta questa diostanza per sentirci?! Mah chi lo sa, non importa dove, ma l importante è sentirsi e magari prima o poi incontrarsi. Al momento sembriamo palline di mercurio che si sembrano scontrarsi ma poi come se si respingessero prendono direzioni opposte e ruzzolano via veloce….Sofia, proprio ora hai deciso di andare a Parigi?! Phil ma dalla Grecia a Londra, sorvolando Venezia, per arrivare all’ambasciata americana?! Non è mica che passi di qua?!e tutti quelli che sono sempre a Venezia, ma guarda caso quando ci sono io, non ci sono mai loro, e diventa impossibile mettersi d’accordo! Proprio un bel Flipper, ma che importa, io ci sono smpre prima o poi ci incontreremo…Somewhere over the rainbow!
    Stravo dicendo, dopo le conversazioni italiane, vado a prendermi il coffee e something else, la signora del market, questa mattina aveva voglia di chiacchierare e raccontarmi la storia di un ragazzo (per lei è il mio neighbour visto che abita in UK) che ha noleggiato una macchina, ha fatto un incidente e ha preso fuoco, così la madre dal United Kingdom, si è spaventata, avuto un infarto ed è morta, così il padre è venuto a Maui per aiutare il figlio! Bel racconto mattutino….
    Partenza per Honolulu, from KAPALUA airport (in the otherside of the Island, 1 ora di viaggio!)
    TAXI please! Un yellow cab con una tavola da surf sopra e una dentro mi viene a prendere!
    L’autista inizia a raccontarmi che quando è per strada e vede le onde, si ferma tira giù la tavola e surfa! Lui è nato a Santa Cruz, ma vive da più di 20 anni qui, intavoliamo un po’ di discorsi di vario genere su Maui, sui vulcani e le isole che si vedono dalla costa. Mi dice che le spiagge più belle sono quelle di Wailea (dove ho compiuto ieri la missionPARADISE) così io gli dico che ci sono stata ieri, e lui mi interrompe dicendo ma lì ci sono le case di Britney Spear, Sharone Stone, Micheal Jordan e altri produttori di musica e film!!!!!!!! Ok ora si spiega cos’erano quelle case fatte di mattoni d’oro e le piastrelle in platino!!!!!  Mi propone un surf break prima di prendere l’aereo, ovviamente declino l’offerta……la corsa si conclude con: spero di vederti ancora, magari torni ti sposi un bel riccone e vieni a vivere qui! Chissà sarà stato un vegente o semplicemente un taxista sognatore?!
    Arrivata la microscopico Kapalua airport, un campo da calcio in mezzo al deserto, dove decollano e atterrano gli aerei di plastica ( quelli piu grandi) e quelli di carta (come il mio), alla security c’è un uomo, di aspetto europeo, che m i saluta carinamente e mi dice che il ceck.in si fa da soli con un telefono bianco, appoggiato sopra un banconme! Ok, io non cpisco perfettamente l’ingkese, e quindi gli dico :PLEASE SPEAK SLOWLY!!!!mi ripete la stessa cosa, ho collegato il fatto che all’andata è venuto direttamente il pilota a prenderci nella sala d’aspetto e che i bagagli li ho infilati io nello scompartimento sotto l’aereo!quindi era tutto possibile, alzo la cornetta e mi risponde una lady che mi chiede i dati per fare il ceck.in!ebbene si, ho fatto il ceck.in by myself con un telefono!!!!ahahahah IS IT CANDID CAMERA SHOW???!!
    SERENDIPITY COUNTRY!
    Quando tutto quel ti gira attorno sorride sempre e ti da il buongiorno, quando tutti ti augurano have a wonderfuulday, quando incontri una persona e poi la rivedi, ti chiede se ti ricordi di lei…..quando sei nel Mondo che vorrei…..viene normale credere ma ci sono o ci faccio?! Esiste davvero un paese dove le persone sono gentili, cortesi e disponibili?!
    Ho intrapreso da sola questo viaggio, senza sapere bene, dove sarei stata, che tipo di persone avrei potuto incontrare, sono sempre stata diffidente verso tutti questi smile, e persone gentili disposte ad aiutarti, a chiacchierare e farmi star bene, perché dovrebbero fare tutto questo verso una stranioera?! Ho evitato più volte il dialogo, non ho dispensato sorrisi e ho guardato tutti in malo modo…..d’altronde in qualsiasi altro paese europeo, non c’è mai nessuno che fa niente per niente…quante volte capita che ti fermano a parlare per poi rubarti la borsa?! Quante persone troviamo gentili e disponibili?!